«Non sei disabile per le disabilità che hai.
Sei abile per le qualità che sai esprimere »
Mi sono innamorata di questo ragazzo. Del suo sorriso, della sua semplicità, della serenità che trasmette... E mi basta guardare lui per capire che quanto più il Fato ti mette in difficoltà, tanto maggiore dev'essere la tua voglia di metterlo ko e trovare la forza per reagire.
Sorridendo, sempre e comunque.

C'è chi scrive quando è felice, chi quando è triste.
A quanto pare faccio parte del secondo gruppo...
...Waitin' for Changes.
Ultimamente sono un po' monotematica... Ma che devo fare, la Roma è l'unica che mi dia soddisfazione! E' proprio vero, quando c'è la Salute c'è tutto... E se non c'è non riesci a fare nulla... In 5 mesi ho preso 3 volte l'antibiotico per questo dannatissimo mal di denti e ancora non ne siamo venuti a capo... Avete mai pianto per il dolore? Non è bello, no... Soprattutto se ti fa slittare la Laurea da luglio 2008 a marzo 2009 e questo ti preclude la possibilità di iscriverti alla Specialistica in Inglese (che accetta solo chi si laurea entro la sessione autunnale), l'unica che vorresti fare... Che faccio, aspetto un anno per cominciare la Biennale che mi interessa e che mi serve per lavorare dove vorrei o mi accontento di una simile in Italiano completando il percorso un anno prima e sperando che non mi precluda un futuro Europeo?...
Fottutissimi denti. Nella prossima vita voglio rinascere squalo: cade un dente? Nessun dolore, nessun dramma, ce n'è subito uno sotto. Easy.
E così finisce un altro campionato... La Roma ai punti non ha vinto, ma è la squadra che ha espresso il miglior Calcio, la forza del gruppo, la classe dei suoi gioielli non solo ITALIANI ma ancor più ROMANI (sia di nascita sia adottivi come Mexes e Vucinic)... Contro un'inter che credeva di aver vinto già a gennaio e si è ritrovata con l'urlo strozzato in gola per tante e tante partite, per tanti e tanti minuti perché a 30 dal termine la Roma era CAMPIONE D'ITALIA! E allora va bene così, senza aiuti arbitrali, senza il Capitano... Siamo Forti, ce la siamo giocata alla pari con una buona squadra che ha disputato delle ottime partite e che ha sprecato meno... Chissenefrega, GRAZIE!!! Grazie per il cammino in campionato, per il record di vittorie e di punti nella nostra storia, per i quarti di finale in Champions League, per la NONA Coppa Italia, per le piccole-grandi soddisfazioni come la duplice vittoria con la squadra più titolata del mondo (il Real Madrid) sia in casa sia al Bernabeu...
GRAZIE!
E il 24-05-08 io c'ero, Distinti Sud!!! 
PS: dimenticavo... Mi spiace veramente tanto per il Parma che è retrocesso... Una squadra che ha svezzato e poi venduto grandi calciatori, che ha dei tifosi corretti e sportivi e che ha dato alla Roma grandi soddisfazioni
Spero che torni presto in A!!!
Si apre il capitolo IO E I DIVI AMERICANI!
La mia amica Sara ha vinto due biglietti per la prima del film "Un amore di testimone" e ha pensato bene di chiedermi se volevo andare con lei (GRAZIE ANCORA!). Partiamo alle 18.30 e tra il traffico usuale di Roma e il Papa che ha deciso di tener Messa in piazza San Giovanni (Noi:"scusi ma c'è un incidente?", la vigilessa :"No, il Papa!".... Ops!) arriviamo davanti al Warner in piazza Esedra alle 20 circa. Tempo di mangiare qualcosina da Mc lì a fianco e siamo in fila per entrare. Tocca a noi! Ritiriamo l'invito e... Eccoci sul red carpet! Le telecamere, per non farsi scappare eventuali "starlette", riprendono anche noi
L'attesa nella sala è snervante, con le tre canzoni della colonna sonora mandate a ripetizione per ben mezz'ora finché... Eccolo lì, nel suo completo Versace, bello, affascinante, galante, simpatico... PATRICK DEMPSEY! Anche io che solitamente prediligo gli sbarbatelli rimango ammaliata dal suo savoir-faire.
Per tutta la durata del film mi chiedo perché avessi scelto due posti in alto,un'ottima posizione per quanto concerne la visione della pellicola ma pessima per la mia schifosissima macchinetta che non mi ha permesso di scattare UNA foto decente! 
Uscendo dal cinema è di nuovo red carpet e poi si va in un bar per concludere la serata (tutta colpa di quel melenso film di amore e dolci!!!). Tornando verso casa passiamo di nuovo dalle parti del cinema, continuando a rosicare per non aver potuto vedere i protagonisti da vicino, quando... "SONO LORO"!!! Voce e piede di Sara sul freno arrivano in contemporanea. In un attimo siamo nel patio di fronte all'entrata dell'albergo, ma degli attori neanche l'ombra. "VEDO UNA SIGNORA CON LA MACCHINA FOTOGRAFICA, SONO DENTRO!!!". Stavolta la voce è la mia, in un secondo siamo nella Hall e ci ritroviamo a chiamare Mr. Dempsey per una foto. Lui guarda chi gli impone di salire in stanza, chiede ancora due minuti e si concede al flash della mia scrausissima digital camera.
Io: "Thank you so much!!!"
PATRICK DEMPSEY: "MY PLEASURE"
Che galante 
E altri complimenti mentre lo trascinavano via (con lui che continuava a dire "thank you, thank you")...
Ragazzi, che vi devo dire... Non sono una che si strappa i capelli per i personaggi famosi, anzi... Non chiedo autografi, non mi interessa farmi fotografare con loro, ma sono contenta di esser stata trascinata dall'entusiasmo di Sara perché è stata una bella esperienza ed abbiamo ancora l'età per fare queste cose, sebbene questi 23 anni io me li senta davvero poco. E poi lui... Too charming! E quanno me ricapita? 
Un piccolo tributo alla forza, al carattere, alla tecnica e alla classe espressi dalla mia Roma mercoledì al Santiago Bernabeu... Questa se la meritano tutta! G R A Z I E ! ! !



LO ODIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! Non è possibile che riescano sempre a sculare al 90esimo... LI ODIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Oh!
... Il post che segue, così come il titolo, altro non è che un tributo all'opera di Robby... Per darle il giusto merito, vista la fondazione di questo bellissimo fanclub: N. O. I. M.= Noi Odiamo I Mocciosi! Non fraintendeteci, siamo decisamente per la libertà di stampa, pensieri, opere e omissioni, per mia colpa... Ops, scusate, ho sconfinato
Quel che intendo dire, nel mio delirio febbrile dovuto a due fottutissimi denti del giudizio, è che non ce l'abbiamo con voi poveri pischelletti Moccia-addicted convinti che ci sia ancora spazio per le favole in questa nostra devastata e devastante realtà, bensì con chi vi sfrutta e vi illude che ci sia davvero uno Step (non l'attrezzo da palestra!) o una Babi (era questo il nome?! Ma che ne so.. Quella secca allampanata che parla come Ariel di Zelig, il filippino che fa le pulizie da Bisio! Grande Mazzocca, ndr) per ognuno di voi... Principessine e Principini d'Italia, SVEGLIA che tra un po' i Savoia li ri-cacciamo a calci nel sedere, loro e il risarcimento che hanno osato chiedere! Ma dimmi tu...
Ad ogni modo, lasciamo a Fiorello ciò che è di Fiorello (MERAVIGLIOSO) e fatevi due risate,va'
Parte la telefonata. Risponde Moccia-Fiorello: «Marco Baldini? Che nome ridicolo, lo devi cambiare: ti devi far chiamare marc, baldi, oppure marbo o malbi, marki». Come uno dei protagonisti dei suoi romanzi che sono diventati soggetti per il cinema: Step, Gin, Babi.
Protesta Baldini: «Sono soprannomi da ragazzini, io sono un po’ più grande: ho 47 anni».
«Da dove chiami? Dall’ospizio? Sicuro di non essere già morto? È una telefonata o una seduta spiritica? Mi stai chiamando dall'aldilà, dimmi la verità? Io parlo solo con i giovani per risolvere i loro problemi: i brufoli, il motorino, la ricarica del cellulare. Che ne sai tu anziano Marco di questi problemi?».
L’anziano Marco in realtà è pressoché coetaneo di Moccia, che di anni ne ha 44...
Continua Moccia-Fiorello: «Negli ultimi dieci giorni ho scritto sette libri. L'ultimo l'ho scritto sul telefonino mentre facevo la fila dal panettiere. Si intitola Gianfornaio: è la storia di Lalla, cugina di Fede, sorella di Milla, che escono con tre ragazzi del Giulio Cesare, che sono Veni, Vidi Vici. Poi la trama si intreccia. Lalla ama segretamente bypass, l’amico del cuore... Quando con la scuola vanno alla mostra degli impressionisti scrive col pennarello indelebile su un quadro di Manet: "l'amore è come la puzza dei calzini dopo il calcetto, prima o poi svanisce"».
«Sono Moccia, so’ dei Parioli, so’ simpatico, scrivo libri, c'ho il cappelletto con la visiera, che bello essere Moccia, mia moglie si chiama penna di cognome...».
Domanda di un fan: «Sissi ti chiede cosa vuol dire "Amor, che a nullo amato amar perdona"».
Moccia-Fiorello rimane di sasso, Dante è un perfetto sconosciuto: «Cara Sissi, non so su quale muro hai letto questa frase, ma ti assicuro che non può funzionare».

E l'Euro si apprezza sul Dollaro... Daje!!! Ahahaha Scherzo... Ma almeno il mio sogno sembra più realizzabile!
Tanto lo sai... Che te lo dico a fare?
Dal sito dell'A.S.Roma:
27 set 07 Auguri al nostro Capitano Francesco Totti
Auguri al nostro Capitano Francesco Totti che oggi compie 31 anni. Nato a Roma classe 1976 Francesco è cresciuto nelle giovanili della Roma, il Capitano giallorosso debutta in Serie A, a soli 16 anni, il 28 marzo 1993 nella partita Brescia-Roma finita 0-2. Nel 2001 in veste di Capitano porta la Roma alla vittoria del terzo scudetto e nell'agosto dello stesso anno alza la Supercoppa italiana. Nel 2006 Totti, reduce dall'infortunio del 19 febbraio 2006 durante la partita Roma-Empoli 1-0, partecipa ai Mondiali di Germania, decisivo e indimenticabile il suo calcio di rigore contro l'Australia e diventa Campione del Mondo insieme agli altri due giallorossi Daniele De Rossi e Simone Perrotta. Nella stagione scorsa Capitan Totti conquista il titolo di capocannoniere del campionato italiano con 26 gol e si aggiudica la Scarpa d'Oro come miglior bomber europeo. Il 17 maggio del 2007 guida i suoi alla conquista della Coppa Italia a San Siro contro l'Inter, ripetendosi il 19 agosto scorso con la vittoria della Supercoppa italiana sempre contro i nerazzurri al Meazza.
E un altro esame è andato... Si prospetta un anno difficile ed impegnativo, ma siamo in ballo dunque... Balliamo!!! ...Sul mondo?!.... Domani vado a vedere se ci sono ancora biglietti per Liga!!!!!!!
Dai Gio' vieni, magari a Baby piace 
PS: Sarà grammaticalmente scorretto,però quanto mi piacciono le frasi che cominciano per "e" o "ma"!!! 
Forse è il caso di aggiornare... No?!
Eccomi qui mentre, anziché studiare, scrivo sul blog e guardo Beppe Grillo su Tvr Voxson (canale privato che manda le immagini di EcoTv in diretta da Bologna.... NESSUNO ha parlato del suo V-DAY.... Vergogna!!!)... Che dire? Le vacanze sono finite, ma con la testa sono ancora lì... Sono tornata il 19 agosto per STUDIARE e non ho ancora aperto libro! Non lo dite ai miei che potrei rimetterci la testa.... Anche se in realtà l'hanno capito perché avrei dovuto dare un esame il 10 invece stasera farò tardissimo...................... Se avessi realmente un esame lunedì COL QUASI che uscirei oggi... Son fatta così, il weekend prima vado in ritiro come i calciatori
(d'altronde preparo gli esami in 5 giorni, ci manca pure ch'io esca!) Devo assolutamente ritrovare la forza di volontà smarrita... Probabilmente è rimasta su uno dei 3000 treni presi ad agosto
Così non va bene, non solo per la mia carriera universitaria ma anche per la mia salute... Devo mettermi a dieta!!! Già... Ho bisogno di un motivatore, ma l'unico a cui darei ascolto sono io stessa.................... Ordunque... DAJE ROBE', DAJE!!!!!!!!!
Ok, ho davvero toccato il fondo... Basta, vado a prepararmi, va' 
Baciiiiiiiiiiiiiiiiii
Non ci crederete mai... Perché la prima a rimanere allibita sono stata io... Quel famoso esame di cui sotto, impossibile... Ho letto il libro in 5 giorni, studiato gli appunti in 2 e... Beh, ho preso 29!!! ALLUCINANTE!!! Pensavo persino di non averlo passato... Sono strafelice! Bottino della sessione: tre 30 e un 29... Ci si può stare, no?! VACANZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA... E a settembre diritto privato e diritto pubblico... Bleah... Vedi come si abbassa la media... Altro che 30: con 17 e due figure STO!!! 
Baciiiiiiiii
Perché quando non ho nulla da dire mi permetti di aggiornare, malefico di uno splinder?!?!?! Oh beh, ne approfitto per dirvi che ho aggiunto altri tre 30 sul mio libretto e vedo il traguardo più vicino ;) Solo un problema: il mio prossimo esame sarà IMPOSSIBILE... Tal professore non vuole che scriviamo quello che riporta il libro (a suo avviso SBAGLIATO... E allora che l'hai scelto a fare?!) né quello che ha detto lui a lezione... E che faccio, me la invento sta materia?! Mica mi chiamo Draghi o Padoa Schioppa!!! Bah... Ho una settimana di tempo per leggere libro ed appunti e formulare delle MIE teorie da esporre in sede d'esame...... No comment... Poveri noi, ma perché non se ne va in pensione?! Non sa spiegare, non sa cosa vuole... Uffffffffffffffffffff non vedo l'ora che finisca questa sessione infinita!!! E BASTA LAVORI DI GRUPPO, GRAZIE!!!!!!!! Per carità, come metodo d'apprendimento sono OTTIMI ma richiedono un impiego eccessivo di forze fisiche e mentali e soprattutto ti fanno perdere tanto di quel tempo... Avrei potuto impiegarlo per fare altri 3 esami questo semestre, è da marzo che lavoro sui Casi! Per fortuna le vacanze sono vicine... Tengo botta, come direbbe Liga (oh, è una settimana che penso a quanto mi piacerebbe andare ad un suo concerto... ORA che l'ha già fatto! Che tempismo ragazzi... E poi non è ch'io avessi un rapporto bellissimo con lui e le sue canzoni... Ma questa è un'altra storia... Vedete che fa il tempo?! I ricordi si affievoliscono, le ferite si rimarginano... Tempo mio, odi et amo!)
Baciii
Che dite, mi assomiglia la pupazzetta?! Ho poco tempo visto che sono all'uni, mandate suggerimenti per renderla più... Come dire... ME! 
Baciiiiiiiiiii
MA VI SEMBRA NORMALE...
...ch'io non riesca ad aggiornare il blog da casa??? Allucinante... Con questi pc sono sempre problemi su problemi!!! Anyway... Periodo d'esami quindi che dire?! Stress, sonno, e poi stress e ancora sonno :P Dai,prima delle vacanze nuovo post, PROMESSO!!!
Baciiiiiiiiiiiii
L'USIGNOLO E LA ROSA - Oscar Wilde
«Ha detto che danzerà con me se le porterò delle rose rosse», gemeva il giovane Studente, «ma in tutto il mio giardino non c’è una sola rosa rossa.»
Dal suo nido nella quercia lo udì l’Usignolo, e guardò attraverso le foglie, e stupì.
«Non una rosa rossa in tutto il mio giardino!», gemeva lo Studente, e i suoi begli occhi erano pieni di lacrime. «Ah, da quali inezie dipende la felicità! Ho letto gli scritti di tutti i sapienti, conosco tutti i segreti della filosofia, eppure la mancanza di una rosa rossa sconvolge la mia vita.»
«Ecco finalmente un vero innamorato», disse l'Usignolo. «Notte dopo notte ho cantato di lui, benché non lo conoscessi: notte dopo notte ho raccontato la sua storia alle stelle, e ora lo vedo. I suoi capelli sono scuri come i boccioli del giacinto, e le sue labbra sono rosse come la rosa del suo desiderio; ma la passione ha reso il suo volto simile a pallido avorio e il dolore gli ha impresso il suo suggello sulla fronte.»
«Il Principe dà un ballo domani sera», mormorava il giovane Studente, «e la mia amata vi andrà. Se le porterò una rosa rossa danzerà con me fino all'alba. Se le porterò una rosa rossa la terrò fra le mie braccia ed ella chinerà il capo sulla mia spalla, e la mia mano stringerà la sua. Ma non c’è una rosa rossa in tutto il mio giardino, e così io siederò solo, ed ella passerà dinanzi a me senza fermarsi. Non avrà alcuna cura di me, e il mio cuore si spezzerà.»
«Ecco sicuramente un vero innamorato», disse l'Usignolo. «Ciò che io canto, egli lo soffre; ciò che per me è gioia, per lui è pena. Davvero l'Amore è una cosa meravigliosa. È più prezioso degli smeraldi e degli splendidi opali. Perle e granati non possono comperarlo, e non è in vendita sulla piazza del mercato. Non possono acquistarlo i mercanti, né pesarlo le bilance dell'oro.»
«I musicanti siederanno nella galleria», diceva il giovane Studente, «e suoneranno i loro strumenti, e la mia amata danzerà al suono dell'arpa e del violino. Danzerà così leggera che i suoi piedi non toccheranno il pavimento, e i cortigiani nei loro abiti variopinti le si affolleranno intorno. Ma con me non danzerà, perché io non ho una rosa rossa da offrirle», e si gettò sull'erba, si chiuse il volto tra le mani, e pianse.
«Perché piange?», chiese un piccolo Ramarro verde, oltrepassandolo in corsa con la coda per aria.
«Già, perché?», chiese una Farfalla, che volteggiava qua e là inseguendo un raggio di sole.
«Già, perché?», bisbigliò una Pratolina al suo vicino, con voce sommessa e delicata.
«Piange per una rosa rossa», disse l'Usignolo.
«Per una rosa rossa!», esclamarono quelli. «Che ridicolaggine!», e il Ramarro, che era un po' cinico, rise di gusto.
Ma l'Usignolo capiva il segreto dolore dello Studente, e restava silenzioso sulla quercia, a meditare sul mistero dell'Amore.
D'improvviso spiegò le sue brune ali nel volo, e si librò nell'aria. Passò attraverso il boschetto come un'ombra, e come un'ombra aleggiò sul giardino.
Al centro dell'aiola erbosa si ergeva un bellissimo Rosaio, e non appena l'Usignolo lo vide volò sopra di esso e si posò su un ramo.
«Dammi una rosa rossa», implorò, «e ti canterò la mia canzone più dolce.» Ma il Rosaio scosse il capo.
«Le mie rose sono bianche», rispose, «bianche come la spuma del mare, e più bianche della neve sulla montagna. Ma va' da mio fratello che cresco accanto all'antica meridiana, e forse ti darà quel che desideri.»
Allora l'Usignolo volò sul Rosaio che cresceva accanto all'antica meridiana.
«Dammi una rosa rossa», implorò, «e ti canterò la mia canzone più dolce.»
Ma il Rosaio scosse il capo.
«Le mie rose sono gialle», rispose, «gialle come i capelli della sirena che siede sopra un trono d'ambra, e più gialle del narciso che sboccia nel prato prima che il mietitore giunga con la sua falce. Ma va' da mio fratello che cresce sotto la finestra dello Studente, e forse ti darà quel che desideri.»
Allora l'Usignolo volò sul Rosaio che cresceva sotto la finestra dello Studente.
«Dammi una rosa rossa», implorò, «e ti canterò la mia canzone più dolce.»
Ma il Rosaio scosse il capo.
«Le mie rose sono rosse», rispose, «rosse come i piedi della colomba, e più rosse dei grandi ventagli di corallo che ondeggiano nelle grotte degli oceani. Ma l'inverno ha agghiacciato le mie vene e il gelo ha straziato i miei boccioli, e l'uragano ha schiantato i miei rami, e non avrò più rose quest'anno.»
«Una sola rosa rossa è tutto ciò che ti chiedo!», gridò l'Usignolo. «Non c'è proprio nessun modo per averla?»
«Un modo c’è», rispose il Rosaio, «ma è così terribile che non oso dirtelo.»
«Dimmelo», pregò l'Usignolo, «io non ho paura.»
«Se vuoi una rosa rossa», disse il Rosaio, «devi formarla con la musica al lume della luna, e tingerla col sangue del tuo cuore. Devi cantare per me col petto contro una spina. Tutta la notte devi cantare per me, e la spina deve trapassare il tuo cuore, e il tuo sangue vivo deve fluire nelle mie vene e diventare mio.»
«La morte è un prezzo alto da pagare per una rosa rossa», si dolse l'Usignolo, «e la vita è così cara a tutti. E dolce indugiare nel bosco verde, e guardare il Sole nel suo cocchio d'oro, e la Luna nel suo cocchio d'argento. Dolce è il profumo della vitalba, e dolci le campanule azzurre che si nascondono nella valle, e l'erica che fiorisce sul colle. Ma l'Amore è più prezioso della Vita, e cos'è mai il cuore di un uccellino paragonato al cuore di un uomo?»
Così spiegò le ali brune nel volo, e si librò nell'aria. Passò attraverso il giardino come un'ombra, e come un'ombra sorvolò il boschetto.
Il giovane Studente era ancora disteso nell'erba, là dove lo aveva lasciato, e il pianto non s'era ancora rasciugato dai suoi begli occhi.
«Sii felice!», gli gridò l'Usignolo. «Sii felice! Avrai la tua rosa rossa! Io la formerò con la musica al lume della luna, e la tingerò col sangue del mio cuore. Tutto ciò che ti chiedo in cambio è di essere un vero innamorato, perché l'Amore è più saggio della Filosofia, per quanto saggia essa sia, e più potente del Potere, per quanto potente esso sia. Sono color di fiamma le sue ali, color di fiamma è il suo corpo. Le sue labbra sono dolci come il miele, e simile all'incenso è il suo alito.»
Lo Studente sollevò lo sguardo dall'erba e si pose ad ascoltare, ma non gli era possibile capire ciò che l'Usignolo gli diceva, poiché capiva solo le parole che sono scritte sui libri.
Ma la Quercia capì, e si rattristò, poiché voleva molto bene al piccolo Usignolo che si era costruito il nido fra i suoi rami.
«Cantami un'ultima canzone», gli sussurrò. «Mi sentirò molto sola quando te ne sarai andato.»
Così l'Usignolo cantò per la Quercia, e la sua voce era come acqua che si effonda gorgogliante da un'anfora d'argento.
Finita che fu la canzone, lo Studente si alzò, e trasse di tasca un taccuino con una matita. «Questa creatura ha stile», disse a se stesso, «è un fatto che non si può negare; ma avrà altresì sentimenti? Temo di no. In verità, è come la maggior parte degli artisti: tutta forma, nessuna sincerità. Non si sacrificherebbe per gli altri. Pensa soltanto alla musica, e tutti sanno che l'arte è egoista. Bisogna comunque ammettere che ha note stupende nella sua voce. Peccato che non significhino nulla, e non abbiano alcuna utilità pratica.» E andò in camera, e si stese sul piccolo giaciglio e ricominciò a pensare alla sua amata; e dopo un po' di tempo, si addormentò.
E quando la Luna brillò nei cieli l’Usignolo volò al Rosaio, e pose il suo petto contro la spina. Tutta la notte cantò col petto contro la spina, e la fredda Luna di cristallo si chinò ad ascoltarlo. Tutta la notte cantò, e la spina penetrava sempre più profonda nel suo petto, e il suo sangue vitale defluiva da lui.
Prima cantò dell'amore che nasce nel cuore di un fanciullo e di una fanciulla e sul ramo più alto del Rosaio fiorì una rosa meravigliosa, petalo dopo petalo come nota dopo nota. Pallida era dapprima, come la nebbia sospesa sul fiume - pallida come le orme del mattino, e argentea come le ali dell'alba. Come l'ombra di una rosa in uno specchio d'argento, come l'ombra di una rosa in una pozza d'acqua, così era la rosa che fioriva sul ramo più alto del Rosaio.
Ma il Rosaio gridava all'Usignolo di premere più forte sulla spina. «Premi più forte, piccolo Usignolo», gridava il Rosaio, «o il Giorno spunterà prima che la rosa sia compiuta.»
Così l'Usignolo premette più forte sulla spina, e più e più forte si fece il suo canto, poiché cantava il nascere della passione nell'anima di un uomo e di una donna.
Una tenue venatura rosea si diffuse nei petali del fiore, simile al rossore che si diffonde sul volto dello sposo quando bacia le labbra della sposa. Ma la spina non era ancora giunta al cuore dell'uccellino, e il cuore della rosa rimaneva bianco, poiché solo il sangue del cuore di un Usignolo può invermigliare il cuore di una rosa.
E il Rosaio gridava all'Usignolo di premere più forte sulla spina. «Premi più forte, piccolo Usignolo, o il Giorno spunterà prima che la rosa sia compiuta.»
Così l'Usignolo premette più forte sulla spina, e la spina gli toccò il cuore, e un acuto spasimo di dolore lo trapassò. Più e più amaro era il dolore, e più e più selvaggio si faceva il canto, poiché ora cantava dell'Amore che è reso perfetto dalla Morte, dell'Amore che non muore nella tomba.
E la meravigliosa rosa diventò vermiglia, come la rosa del cielo d'Oriente. Vermiglia era la fascia dei petali intorno alla corolla, e vermiglio come un rubino era il suo cuore.
Ma la voce dell'Usignolo si fece più fievole, e le sue piccole ali cominciarono a sbattere, e un velo discese sui suoi occhi. Più e più fievole si fece il suo canto, e qualcosa lo soffocava in gola come un singulto.
Allora proruppe in un ultimo slancio di musica. La bianca Luna lo udì, e dimenticò l'alba, e indugiò nel cielo. La rosa rossa lo udì, e tremò tutta d'estasi, e aprii suoi petali alla fredda aria del mattino. L'eco lo ripeté nel suo antro purpureo sui colli, e destò dai loro sogni i pastori dormienti. Fluttuò fra i giunchi del fiume, ed essi portarono il suo messaggio al mare.
«Guarda! Guarda!», gridò il Rosaio, «la rosa è perfetta, ora!», ma l'Usignolo non rispose, poiché giaceva morto nell'erba alta, con la spina nel cuore.
A mezzogiorno lo Studente aprì la sua finestra e guardò fuori.
«Che meraviglioso colpo di fortuna!», esclamò. «Una rosa rossa! Non ho mai visto una rosa come questa in tutta la mia vita. È così bella che senza dubbio avrà un lungo nome latino», e si sporse, e la colse.
Poi si mise il cappello, e corse a casa del Professore con la rosa in mano. La figlia del Professore sedeva in veranda, dipanando della seta azzurra su un arcolaio, e il suo cagnolino le stava disteso ai piedi.
«Avevate promesso di danzare con me se vi avessi portato una rosa rossa», gridò lo Studente. «Ecco la rosa più rossa di tutto il mondo. La porterete stasera sul cuore e mentre danzeremo insieme vi dirà quanto vi amo.»
Ma la fanciulla aggrottò la fronte.
«Temo che non sia intonata al mio vestito», rispose, «e poi, il nipote del Ciambellano mi ha mandato in dono dei gioielli veri, e tutti sanno che i gioielli valgono più dei fiori.»
«In fede mia, siete davvero un'ingrata!», disse lo Studente in un impeto d'ira; e gettò la rosa giù nella strada, ed essa cadde in un rigagnolo, e la ruota di un carro vi passò sopra.
«Ingrata io?», ripeté la fanciulla. «Ebbene, voi sapete che cosa siete? Un gran villano; in fondo, né più né meno che un semplice Studente. E non credo neppure che abbiate delle fibbie d'argento sulle scarpe come il nipote del Ciambellano.» E si alzò dalla sedia ed entrò in casa.
«Che stupidaggine è l'Amore!», disse lo Studente andandosene. «Non è utile nemmeno la metà della Logica, perché non dimostra nulla, promette sempre cose che non si realizzano e fa credere in cose che non sono vere. In effetti, non è assolutamente pratico, e siccome nel tempo in cui viviamo la praticità è tutto, tornerò alla Filosofia e studierò la Metafisica.»
Così si rinchiuse nella sua stanza, prese dallo scaffale un vecchio libro polveroso, e si mise a leggere.
BUON ANNO!!!
Eccomi, il primo post del 2007... Beh, direi che è ora di raccontarvi il mio viaggio a Madrid... No?! Sono stati 3 giorni molto intensi... Non chiedetemi com'è la città perché il massimo ch'io possa fare è descrivervi l'aeroporto :p Mi spiego meglio. Sono arrivata (il 31mattina) alle 11.30 ed ho aspettato la mia amica (aveva preso un volo successivo) per un'ora e mezza... Ve l'immaginate? "Du cocones" come dice Salvo... Ma passiamo direttamente alla serata: cena a casa di Laura, una ragazza canadese fenomenale ('na pupazzetta) tutti insieme... Saremo stati una ventina! Tutte persone davvero simpatiche e socievoli... Da paura! Poi io, Daniela e Fabio siamo andati in piazza, a Puerta del Sol, a compiere un rito propiziatorio: una volta scoccata la mezzanotte, le campane suonano 12 rintocchi e per ognuno di essi la folla deve mangiare un acino d'uva per ingraziarsi i 12 mesi che verranno... Bello, no?! Peccato che non si riescano a distinguere i colpi col frastuono che c'è, quindi ci siamo ritrovati ad ingerirli in fretta e furia (sperando che valga ugualmente). A fatica siamo riusciti ad uscire dalla calca e raggiungere gli altri, per poi errare fra le calli madrilene... Una serata meravigliosa! Siamo tornati a casa alle 9 del mattino... Giusto il tempo di riposare un po' (e di saltare il pranzo) e siamo usciti di nuovo. Punto di ritrovo? Ovviamente casa di Laura (è al centro!). Discoteche chiuse, dunque che si fa? In giro, claro! Cioccolata con "churros" (dei bastoncini fritti... non chiedetemi altro,non li ho assaggiati quindi non saprei che dirvi!) and then... Casa di Laura per una birra e una fetta di pizza alla nutella (ci siam trattati bene, eh?!), poi all'aeroporto ad accompagnare Danilo... Dopo di che? A dormire, direte voi... NO! "Colazione" da McDonald's (ebbene sì, c'è chi ha avuto il coraggio di prendersi un menu! Io no...) e poi tutti a casa tranne me, Fabio, Stefano e Salvatore: noi siamo entrati al Santiago Bernabeu! Niente squadra (uff) però per 10€ ti fai un bel tour... Ci siamo anche seduti sulle panchine... Sì, lì dove anche i calciatori della mia Roma hanno posato le terga ^___^ Beh, a quel punto era il caso di riposare un po'... I musei li vedrò la prossima volta ;) Giusto 4 ore di "sonnecchiamento" (neologismo :P) e si va a mangiare la Paella (buona!). Immancabile la passeggiata fino al palazzo reale, poi... Secondo voi? Casa di Laura fino alle 4... Alle 11 sono di nuovo all'aeroporto... E tre... In quattro giorni :P Mentre sono in fila per l'imbarco mi avvertono che il volo è stato cancellato per problemi tecnici... CINQUE ORE SOLA AD ASPETTARE... Hanno dovuto far venire un aereo da Brindisi per portarci a casa! Non ero mai stata servita da un Comandante :P
Esattamente 12 ore dopo ero a casa... Che avventura ragazzi... Un po' faticosa, ma sono stata davvero bene e ho conosciuto delle persone meravigliose... Spero di rivederli presto!
PS: una menzione particolare la merita Daniela... Ne abbiamo passate parecchie ultimamente,eh? Ricordati che puoi sempre contare su di me, anche se sei a Madrid... Mi fai un fischio e arrivo!.... Compagnie aeree permettendo :P Ti voglio bene!
TOCCATA E FUGA...
... perché no?! Sarà fisicamente devastante ma è TROPPO BELLO!!!
Partenza: giovedì mattina. Atterraggio a Luton, pranzo in aereoporto in attesa del pullmino della Easy Bus e FINALMENTE LONDRA... Tutto il pomeriggio in giro in cerca di un ostello... Il sole in questa città si nasconde presto per lasciare che essa risplenda delle sue mille luci... Il Natale londinese non è descrivibile: un tripudio di colori, forme, intermittenze... Oxford Street, Piccadilly, Swiss Court, Harrods... Eh sì, ho un debole per le versioni by night, credo che aggiungano fascino a meraviglie come Roma, Londra, Parigi... Ma riprendiamo il racconto. Venerdì: Kingston Park, Hyde Park, Primarks (great!!!!!!), H&M, ma anche Buckingham Palace, Big Ben, Trafalgar Square... Insomma, classica giornata da turista :P E poi ieri, sabato: MERCATINI!!! (ehm... veramente hanno solo la struttura dei mercati, i prezzi sono decisamente alti... Londra è carissima!!!) Portobello, Camden Town... Di quest'ultimo mi sono FOLLEMENTE innamorata... E' originale, libero, trasgressivo, cosmopolita... In una parola: AWESOME!!! Ma la giornata non è finita: perché andare a dormire se si ha il volo alle 7 del mattino? Così... In giro fino alle 4, poi di nuovo Easy Bus ma stavolta verso l'aereoporto...
Ed eccomi di nuovo alla scrivania, davanti al pc... Ma... Siamo sicuri che non si sia trattato solo di un sogno?
Volevo scrivere questo post mercoledì mattina, dopo l'ennesima dimostrazione di quanto la SFIGA mi perseguiti... Soprattutto quest'anno è stato devastante... Vi dico solo che avrei cominciato con queste parole: "Mi sento male. Ma male male male"... Per fortuna splinder non mi ha permesso di aggiornare il blog fino ad oggi, così nel frattempo il mio umore è decisamente migliorato... Oh, la sfiga permane e la mia incazzatura (scusate) col mondo idem... Però ho avuto un'illuminazione: sono troppo sensibile. Dovrei essere un po' più menefreghista, così sì che camperei meglio... E allora, vediamo un po' se riesco a farmi scivolare le cose addosso... Non tutte, ovvio, ma almeno quelle che nuociono gravemente alla mia salute mentale e fisica...
Lo so, lo dico tutti gli anni che voglio essere stronza... Ma ora sono proprio arrivata al limite della sopportazione. Quindi, ce la farò. E già stamane ho dato prova di carattere... Dai così. Calma e sanguefreddo.
Bella regà! :P
Solo una domanda...
... Ma quant'è figo Justin Timberlake?!?!??!??!? Ogni giorno di più, direi io :P E sono anche andata in fissa con "Sexy Back" e "My Love".... Wow...
Comunque più vanesio di così si muore ^_^
Baci baci baci
Ricordati di me (Antonello Venditti)
Ricordati di me
questa sera che non hai da fare
e tutta la città
è allagata da questo temporale
e non c'è sesso e non c'è amore
nè tenerezza nel tuo cuore
Capita anche a te
di pensare che al di là del mare
vive una città
dove gli uomini sanno già volare
e non c'è sesso senza amore
nessun inganno nessun dolore
e vola l'anima leggera
Sarà quel che sarà
questa vita è solo un'autostrada
che ci porterà
alla fine di questa giornata
e sono niente senza amore
sei tu il rimpianto e il mio dolore
che come il tempo mi consuma
Ricordati di me, della mia pelle
ricordati di te com'eri prima
il tempo lentamente ci consuma
Ma non c'è sesso e non c'è amore
né tenerezza nel tuo cuore
che raramente s'innamora
HOLAAA!
Lo so... Non sono una persona molto costante... Mi stanco facilmente... D'altronde sono Sagittario, ho bisogno di cambiare spesso :P No,scherzo, qui i segni zodiacali non c'entrano (anche se la prossima volta che incontro un ragazzo Ariete scappo,giuro!!!)... Il problema è che ho tante cose da dire ma nessuna voglia di esprimerle... Vorrei che qualcuno fosse in grado di leggermi nel pensiero come capita sovente a me... Ma la verità è che quello che noi facciamo per gli altri ci torna sempre indietro al 10% (mi son tenuta larga)... Dovrò farmene una ragione, prima o poi...
Beh, cos'è successo ultimamente? vediamo...
L'Italia è Campione del Mondo ( la bravura senza fortuna vale meno di un due di coppe quando regna bastoni... e viceversa... quindi COMPLIMENTI RAGAZZI!)
Di "calciopoli" non voglio neanche parlare (basta una parola:VERGOGNA)
Il concerto di Robbie Williams è stato meraviglioso (il viaggio, la temperatura e il posto in piccionaia in quel pessimo stadio pro-vertigini di Milano un po' meno)
Il concerto di Sean Paul bello (qualsiasi spettacolo visto sotto al palco assume una valenza decisamente positiva)
La mia prossima vacanza in Calabria? Non si prospetta delle migliori... Ma essendo Sagittario sono orientata all'ottimismo (badate bene, ho detto ORIENTATA!) quindi alla fine ne uscirà qualcosa di positivo (badate bene, ho detto QUALCOSA :P )
Un saluto a tutti coloro che passano di qui ogni tanto in cerca di un aggiornamento.... Sperando che tra questi ci sia anche Chicco, visto che tanto il cellulare ormai è un optional... In caso, il saluto è esteso anche a te tes :)
Un bacio!!!
PS: God bless ADSL!!! (blasfemo ma rende l'idea!!!)
MA CIAO!!!
Raga... Che fine avete fatto?!... E io che fine ho fatto?!?!?!??! La solita... :P Tutto il giorno all'uni.. Studio, ma devo ammettere che mi diverto anche tanto... Alla fine mi laureerò (?) in RELAZIONI SOCIALI = )
E poi non dimentichiamo la palestra... Le uscite infra-fine-post settimanali... E... vabbè, lasciamo tutto così. E. Stop.
Un bacio a tutti!!!
Piccolo aggiornamento:
GRANDE FISICO (Fisichella) !!! Romano e Romanista... Splendida persona, tra l'altro :) Complimenti per il gp della Malesia!
Anche se non seguo "Amici di Maria De Filippi" mi congratulo virtualmente con Ivan per la vittoria perché l'umiltà e la voglia di apprendere devono sempre essere premiate, soprattutto in programmi comq questi.
Baci baci!